Dipinge esattamente come è

Marcelle Padovani *

Dipinge esattamente come è. Le sue tele le rassomigliano tanto che potrebbero essere impudiche: gracili e sicure, emotive e ragionate, all’immagine di chi, sicuro di se ma insicuro degli altri, meridionale di origine e di vocazione, ma avvocato di professione, trapiantato in una capitale burocratica e feroce, non riesce a dimenticare i paesaggi infiniti e i sogni problematici dei ragazzi del Sud.

Non fugge dalla realtà Virginia Aloisio, anche se la realtà può rivelarsi deludente: ma i “durs pépins de la réalité”, i duri granelli della realtà, come come diceva il poeta Raymond Queneau, non le vieteranno mai di saper vivere. E’ così che nei suoi cieli azzurri onirici alla chagall d’un colpo si respira il caldo delle sabbie calabresi e l’umido delle notti del Sud. E’ così che le sue donne attente e misteriose, quasi offerte allo sguardo, esprimono soprattutto il desiderio di chi vuole restare una bambina. Non una bambina irresponsabile. Ma una donna giovane e bella che ha scelto di spalancare gli occhi. Eternamente, serenamente, ironicamente.

* Presidente stampa estera

Roma 13 Marzo 1996